Pensione%2C+30%25+in+meno+se+fai+questo+errore+nel+momento+in+cui+lasci+il+lavoro
unioneinquiliniromait
/pensione-30-in-meno-se-fai-questo-errore-nel-momento-in-cui-lasci-il-lavoro-126/amp/
Pensione%2C+30%25+in+meno+se+fai+questo+errore+nel+momento+in+cui+lasci+il+lavoro
unioneinquiliniromait
/pensione-30-in-meno-se-fai-questo-errore-nel-momento-in-cui-lasci-il-lavoro-126/amp/
Categories: News

Pensione, 30% in meno se fai questo errore nel momento in cui lasci il lavoro

C’è un errore che porterà a perdere il 30% della pensione nel momento in cui si lascerà il lavoro. Meglio esserne consapevoli per compiere la scelta migliore.

I lavoratori possono vivere il momento del pensionamento con gioia oppure con profondo timore per il futuro. Questa seconda opzione è sempre più frequente e crea forti disagio tra gli italiani che sbagliano la scelta del momento in cui lasciare il mondo del lavoro.

Pensione, 30% in meno se fai questo errore nel momento in cui lasci il lavoro (Unioneinquiliniroma.it)

La pensione è un traguardo ambito perché rappresenta il momento in cui si potrà finalmente godere del meritato riposo. Niente più sveglia al mattino, nessuna improrogabile scadenza, niente preoccupazioni su come rapportarsi con colleghi e capo. In pensione ci si potrà dedicare alle proprie passioni e viaggiare alla scoperta di nuovi orizzonti. Tutto molto bello ma affinché ciò possa realmente accadere bisognerà avere un assegno pensionistico che permetta di vivere una vita dignitosa.

Il problema è che l’importo della pensione spesso è insufficiente per far vivere il momento del pensionamento con gioia e tranquillità e lo sarà sempre più. Il divario tra stipendio e pensione sarà sempre più ampio a causa del sistema di calcolo contributivo, dei lavori precari e delle carriere discontinue o iniziate tardi. In alcuni casi, poi, il rischio è di perdere fino al 30% della pensione, una cifra decisamente importante.

In pensione con il 30% in meno, pessime notizie per i lavoratori

In Italia il sistema previdenziale italiano prevede diversi scivoli di pensionamento anticipato. Consentono di andare in pensione prima del compimento dei 67 anni (pensione di vecchiaia) ma richiedono specifici requisiti contributivi e/o anagrafici da rispettare più altre condizioni aggiuntive. In generale chi lascia prima il mondo del lavoro avrà una pensione più bassa rispetto a quella che avrebbe attendendo la pensione di vecchiaia perché accumulerà meno contributi e perché il coefficiente di trasformazione applicato nel calcolo della pensione contributiva sarà meno conveniente tenendo conto dell’età di pensionamento.

In pensione con il 30% in meno, pessime notizie per i lavoratori (Unioneinquiliniroma.it)

E proprio questo sistema di calcolo contributivo può portare alcuni lavoratori a perdere il 30% della pensione. In realtà parliamo di lavoratrici che scelgono il pensionamento con Opzione Donna. Questa misura consente di lasciare il mondo del lavoro al compimento dei 61 anni di età se non si hanno figli, 60 anni con un figlio e 59 anni con due o più figli avendo maturato 35 anni di contributi. Lo scivolo, però, prevede che la lavoratrice accetti il sistema di calcolo contributivo pur avendo iniziato a maturare contributi prima del 1° gennaio 1996.

Significa rinunciare al calcolo misto o retributivo (più vantaggiosi) in favore del conteggio che tiene conto del montante contributivo e del coefficiente di trasformazione. Questo significa per le donne che hanno iniziato a lavorare molti anni prima del 1996 perdere anche il 30% dell’importo sulla pensione (se non di più con una carriera di 30 anni precedente alla suddetta data). Chi, invece, ha pochissimi anni lavorati al 31 dicembre 1995 rischia una perdita di circa il 10%. Questa informazione, dunque, deve permettere alle lavoratrici invalide al 74%, caregiver da almeno sei mesi e disoccupate/impiegate in un’azienda in stato di crisi (uniche categorie ammesse ad Opzione Donna) di fare una scelta consapevole in relazione al loro pensionamento.

Valentina Trogu

Giornalista pubblicista, Web content writer, scrittrice e mediatrice familiare. Laureata in sociologia-analisi delle politiche sociali. Mi occupo della stesura di articoli toccando varie tematiche tra cui economia, salute, tecnologia, attualità. In questo modo posso coltivare la mia passione per la scrittura e cercare di rendere fruibili le informazioni ad un maggior numero di persone.

Recent Posts

Nessuno mai pulisce i muri di casa, ma è molto importante: con questo trucco impieghi la metà del tempo

Come rendere perfettamente puliti i muri della tua casa: con questi semplici passaggi ti accorgerai…

4 mesi ago

Umidità pericolosa in casa, è il momento di dirle addio: ti serve solo un mucchio di sale e qualche foglia di questo

La muffa in casa potrebbe diventare un problema serio se non viene eliminato subito. Dimenticati…

4 mesi ago

Confermato importante bonus per la tua casa: risparmi il 50% sull’importo dei lavori

Vediamo come recuperare il 50% dell'importo dei lavori di ristrutturazione in casa richiedendo un Bonus…

4 mesi ago

Rivoluziona il tuo bagno a costo zero, basta pochissimo e non lo riconoscerai più

Se vuoi fare delle ristrutturazioni, non preoccuparti dei soldi. Con questo metodo potrai rivoluzionare il…

4 mesi ago

Dove dovrebbero dormire i cani in casa? I veterinari lanciano l’allarme

Quale sarebbe il luogo più adatto per fare dormire in casa? Forse molti stanno sbagliando,…

4 mesi ago

Dimentica insetticida e altri prodotti, manda via ragni e insetti con questo metodo naturale

Ti aiuterà a risolvere il problema dei ragni e degli insetti. Altro che insetticida: ecco…

4 mesi ago